Donne vaghe

Il blog di Marina
domenica, 03 agosto 2008

Canzoniere

"Benedetto sia 'l giorno e 'l mese e l'anno
e la stagione e 'l tempo e l'ora, e 'l punto
e 'l bel paese e 'l loco ov'io fui giunto
da' duo begli occhi che legato m'ànno;

e benedetto il primo dolce affanno
ch' i' ebbi ad esser con Amor congiunto,
e l'arco e le saette ond' i' fui punto,
e le piaghe che 'nfin al cor mi vanno.

Benedette le voci tante ch' io
chiamando il nome de mia Donna ò sparte,
e i sospiri e le lagrime e 'l desio;

e benedette sian tutte le carte
ov' io fama l'acquisto, e 'l pensier mio,
ch' è sol di lei, sí ch' altra non v'à parte."

(Canzoniere, LXI)

Un piccolo omaggio al sommo poeta aretino...

postato da: pentolino alle ore 17:11 | link | commenti (5) | commenti (5)
categorie: poesia, petrarca, arezzo

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Utente: pentolino
Nome: Marina
Ci sono modi molto semplici per sfuggire alle cento trappole della vita senza farsi del male. Dopotutto, basta una sciarpa per ripararsi dal vento.


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